430 GW di capacità a fonti rinnovabili installata tra il 2000 e il 2010. Questo è il risultato di quella che Greenpeace International definisce la rivoluzione energetica silenziosa: The Silent Energy Revolution, questo il titolo del rapporto lanciato oggi dall' ong, descrive quello che è successo nel mercato globale dell' energia degli ultimi 40 anni e quello che potrebbe succedere nei prossimi 40 grazie alle rinnovabili. Negli ultimi dieci anni, il boom del fotovoltaico e dell' eolico ha alimentato la corsa alle fonti pulite, che sono cresciute più rapidamente di qualsiasi altra fonte energetica al punto che oltre un quarto della nuova potenza installata in questo periodo riguarda impianti a fonti rinnovabili, a fronte del 2% del nucleare. Un dato che da solo dimostra evidenza Greenpeace che oggi i governi possono fare una scelta semplice e chiara, rinunciando a fonti pericolose come l' atomo e il carbone e puntando sull' energia verde, non solo per salvare il clima ma anche per garantire sviluppo e occupazione. Una considerazione tanto più valida per l' Italia dove l' addio all' energia nucleare, dopo la vittoria schiacciante dei SI ai referendum del 12 e 13 giugno, impone al Governo italiano scelte responsabili in materia di politica energetica.
Fonte: zeroemission.eu