Negli ultimi mesi l’emergenza Covid-19 ha portato a un radicale cambiamento, causando una crisi profonda a livello sia economico sia sociale. La chiusura degli esercizi commerciali e delle fabbriche ha recentemente investito l’intera nazione, degenerando in uno stop a tutte le attività produttive senza precedenti.

Se da un lato il blocco delle attività e dei trasporti ha indebolito l’economia di tanti paesi, dall’altro sono evidenti le ripercussioni sulle emissioni di gas serra. È stata infatti stimata una riduzione delle emissioni di CO2 di circa il 25%.

 

Economia e inquinamento: equilibrio precario?

In un momento così delicato dell’economia mondiale molte aziende stanno rivalutando i benefici della produzione energetica da fonte rinnovabile.

La scelta responsabile di un minore impatto ambientale, la riduzione dei costi di approvvigionamento energetico, nonché una maggiore autonomia energetica stanno diventando vantaggi strategici sempre più evidenti.

Ecco perché scegliere fonti energetiche rinnovabili è una valida opzione. Oggi più che mai.

Ogni attività produttiva dovrebbe quindi cogliere questo momento drammatico per aprirsi alla sostenibilità, lavorando insieme ad altre aziende per un pianeta più sano e pulito.

In questo modo sarà possibile contribuire alla ricostruzione del nostro Paese in ottica green, con una rinnovata sensibilità verso la produzione sostenibile. Il fotovoltaico rimane la soluzione più performante per le aziende intenzionate ad intraprendere la strada della transizione energetica.