FER – Decreto Rinnovabili
Il sistema di incentivi per la produzione di energia ideato dal Ministero dello Sviluppo Economico che rientra nel piano di decarbonizzazione 2030


Le innovazioni sancite con il Decreto ministeriale del 10 agosto 2019 introducono incentivi per la produzione di energie rinnovabili e l’ottimizzazione delle le performance degli impianti per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Energia e Clima – PNIEC. L’introduzione di questi nuovi incentivi consente quindi oltre alla realizzazione dell’impianto di migliorare i consumi energetici di aziende e abitazioni.

Cos’è il DM FER

Il Decreto FER consente la realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia rinnovabile attraverso un sistema di incentivi che riguarda impianti fotovoltaici di nuova costruzione, eolici on-shore, idroelettrici e a gas di depurazione. L’accesso agli incentivi è vincolato a specifici requisiti ed è garantito da bandi di gara con attribuzione per categoria.
Le modalità di accesso, pertanto, variano in base alla potenza dell’impianto e al gruppo di appartenenza e prevedono due possibilità: l’Iscrizione ai Registri e la Partecipazione a Procedura d’Asta.

FER: quali incentivi propone e per quali impianti di energia rinnovabile?

Il Decreto FER categorizza gli impianti incentivabili in base alla tipologia, alla fonte di energia rinnovabile e alla tipologia di intervento suddividendoli in 4 gruppi:

Gruppo A: impianti eolici “on-shore” di nuova costruzione, di riattivazione o di potenziamento e impianti fotovoltaici di nuova costruzione.

Gruppo A-2: impianti fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali con la completa rimozione di eternit o amianto.

Gruppo B: impianti idroelettrici e impianti a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento.

Gruppo C: impianti coinvolti in opere di rifacimento totale o parziale eolici “on-shore”; idroelettrici; a gas residuati dei processi di depurazione.

Fotovoltaico e FER: chi sono i beneficiari

In riferimento ai soli impianti fotovoltaici, vi sono due gruppi di possibili beneficiari degli incentivi:

Gruppo A: impianti FV su tetti o a terra.
Gruppo A-2: impianti FV che sostituiscono coperture in amianto o eternit.

I requisiti fondamentali previsti dal Decreto FER per accedere agli incentivi seguono una valutazione di priorità basata su 6 criteri:

  • Impianti realizzati su discariche e terreni contaminati
  • Impianti con colonnine di ricarica (15% della potenza dell’impianto)
  • Aggregati di impianti
  • Maggior offerta al ribasso sull’incentivo (max 30%)
  • Minore tariffa spettante
  • Data della domanda di partecipazione

I risultati raggiunti da Gaia Energy ed SGI

Gaia Energy e la consociata del gruppo societario SGI in base alle iscrizioni degli impianti realizzati ed in fase di realizzazione rientra nel gruppo di categoria A2.

Il gruppo ha avuto accesso alle graduatorie n° 4 (Settembre- Ottobre 2020) e n°5 (Febbraio- Marzo 2021) in cui sono stati iscritti impianti da realizzare per una potenza complessiva di 12 MWp. Ulteriore dato riguarda gli impianti in fase di iscrizione alle prossime graduatorie che sono di circa 14 Mwp.

Nel dettaglio il processo di realizzazione messo in atto da SGI e Gaia Energy annovera ad oggi ben 16 impianti, alcuni dei quali già iscritti al Gse ed in fase di realizzazione, ed altri ancora in fase di progettazione ed in procinto di essere iscritti entro mese di giugno 2021. Si aggiungono ai precedenti, altri 4 impianti già pronti per essere iscritti nel registro autunnale previsto per il prossimo Settembre / Ottobre 2021.

Come anticipato gli impianti realizzati da Gaia Energy ed SGI rientrano nel Gruppo A2 in quanto includente gli impianti di nuova costruzione i cui moduli siano installati in sostituzione di coperture di tetti di edifici precedentemente rivestiti di eternit o amianto e sui quali sia stata operata la completa rimozione del fibrocemento.

Un ulteriore dato di rilievo riguardante gli impianti realizzati è infatti quello relativo alla quantità di superfici di tetto in via di bonifica da amianto e che supera ad oggi i 153mila mq.
L’impegno profuso per la bonifica di tetti e la produzione di energia pulita conta ad oggi numeri da Top Player sempre guidati dal senso di responsabilità verso l’obiettivo di preservare e proteggere l’ambiente che ci circonda.

Le novità del Decreto FER2

Commissioni Ambiente e Attività produttive alla Camera sono in questi giorni a lavoro per l’introduzione di un nuovo provvedimento d’incentivazione legato alle rinnovabili “innovative”: il Decreto FER 2 sarà pronto probabilmente entro settembre.

Numerosi gli obiettivi Green nazionali proposti e legati alle modalità di attuazione del decreto, particolare attenzione è posta ai processi di semplificazione degli iter burocratici di accesso agli incentivi per riuscire a garantire maggiore fiducia nelle procedure delle aste di settore.    

Il PNIEC, Piano Nazionale Integrato Energia e Clima è strettamente correlato al tema delle Green Energy, ed il nostro Paese – al pari degli altri Stati membri – è chiamato a rivedere i propri target ed obiettivi al fine di allinearsi a quelli proposti dalla Commissione Europea.

Fer – Decreto Rinnovabili come funziona

Gianpaolo Castellano
Amministratore Unico

Gianpaolo Castellano amministratore Gaia Energy srl