Con il Decreto Milleproroghe del 2019 e le agevolazioni introdotte con esso, si è dato il via ad una fase sperimentale di produzione e consumo condiviso di energia da fonti rinnovabili. Durante questa fase di sperimentazione hanno iniziato a diffondersi comunità energetiche rinnovabili e gruppi di autoproduzione con frequenza sempre maggiore.
Il Gestore dei servizi energetici (Gse) ha, ad oggi, ricevuto circa un centinaio di progetti ora in fase di sviluppo. Questa società riveste il ruolo di promotore del meccanismo, ma al contempo è anche gestore del monitoraggio sullo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficientamento energetico.
L’insieme di interventi di semplificazione previsti dal nuovo decreto, unitamente alle risorse messe in campo dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), condurranno ad un netto aumento del numero di progetti.
Il mercato di soggetti che sono al contempo produttori e consumatori di energie rinnovabili, definiti prosumer, è destinato ad aumentare grazie ad una serie di interventi dedicati.

Come riportato dal il Sole24Ore, il decreto legislativo che recepisce le direttive Europee in tema di rinnovabili, infatti, pone particolare attenzione a questo tema. Il Decreto prevede che 2,2 miliardi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza vengano dedicati al sostegno di strutture collettive di autoproduzione e allo sviluppo di comunità energetiche rinnovabili (Cer).
In quest’ottica sono diverse le novità introdotte. Per citarne solo alcune, con le nuove norme, anche i piccoli Comuni potranno riunirsi in comunità energetiche rinnovabili. Grazie all’ampliamento dei confini viene a decadere il vincolo di prossimità per cui i membri della Cer debbano trovarsi in un raggio stabilito dalla cabina.

L’obiettivo degli interventi varati in favore della realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili è quello di raggiungere l’installazione di circa 2mila megawatt di nuova capacità di generazione elettrica. Nel processo di responsabilizzazione climatica, gli interventi messi in campo porteranno alla produzione di circa 2.500 GWh annui che contribuiranno alla riduzione delle emissioni dei gas serra di circa 1,5 milioni di tonnellate ogni anno.

Nei prossimi mesi saranno definite le modalità di concessione dei finanziamenti a tasso zero ed inoltre per accelerare il processo di transizione ecologica in Italia è stato istituito un apposito ministero, il Ministero della Transizione Ecologica al quale sono passate tutte le competenze ed anche nuove funzioni del settore energetico dell’ex Ministero dell’Ambiente.

Tale ministero avrà il compito di delineare entro la fine del febbraio 2022 il decreto attuativo che sosterrà lo sviluppo delle comunità energetiche. Le azioni di sostegno riguarderanno i piccoli comuni con meno di 5.000 abitanti.

 

Gianpaolo Castellano
Amministratore Unico

Gianpaolo Castellano amministratore Gaia Energy srl
EnergyMed, la Mostra Convegno sulla Transizione energetica e l’Economia circolare, giunge alla XIII edizione.

L’evento, negli anni è diventato punto di riferimento per Imprese, Enti Locali, Centri di Ricerca, Associazioni e Tecnici del settore, un’occasione imperdibile per creare sinergie, incentivare il confronto e far nascere nuovi progetti. L’interesse sempre più sentito per le rinnovabili, l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile è il motore dell’evoluzione dei settori industriali trainanti e soprattutto della volontà di guardare ad un futuro Green.

Le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica sono il fulcro dei piani di azione per la sostenibilità ambientale ed EnergyMed negli anni è diventato sempre più il contesto ideale per analizzare lo stato dell’arte di settori innovativi legati al solare, all’eolico, alle caldaie ad alta efficienza e a biomasse, al recupero di materia ed energia dai rifiuti, ai veicoli a basso impatto ambientale e ai servizi. L’evento focalizza l’attenzione sulle evoluzioni del mercato attraverso le quattro chiavi di lettura che identificano le sezioni tematiche dell’evento: efficienza energetica “EnerEfficiency”, Economia Circolare “Circular Economy”, mobilità sostenibile “Mobility” e automazione“Automation”.

EnergyMed ha tra i propri obiettivi quello di divenire punto di riferimento per la comunità professionale e scientifica definendosi come uno spazio di dialogo per il confronto su tecnologie disponibili nel mercato e nuove frontiere di ricerca e sviluppo di applicazioni innovative. L’Evento vuole al contempo diventare catalizzatore di attenzione sugli argomenti in oggetto per l’opinione pubblica e focus di interesse per i nazionali e locali verso le nuove tecnologie energetiche.

Un appuntamento a cui Gaia Energy non può mancare in ragione della propria esperienza e, soprattutto, per la volontà di sviluppare collaborazioni sinergiche con partner sull’intero territorio nazionale ed estero. Un momento di confronto e promozione dei rapporti intraziendali ma anche di sviluppo di nuove competenze grazie al dialogo con Istituzioni, Università e Centri di Ricerca. Uno sguardo sempre attento all’innovazione è, nella visione di Gaia Energy, indispensabile per poter offrire ai propri clienti soluzioni sempre più soddisfacenti e performanti che garantiscano alti standard qualitativi negli anni.

Uno spazio ed una visione condivisa con Gecab Prefabbricati, consociata Gaia Energy,
operante nella progettazione e realizzazione di soluzioni complesse per la trasformazione e la conversione dell’energia. Con oltre un decennio di esperienza nella costruzione di manufatti per ogni esigenza di impiantistica e nella fornitura di soluzioni elettromeccaniche, Gecab dispone delle giuste competenze elettromeccaniche, edili e impiantistiche che le hanno permesso di realizzare una soluzione innovativa in grado di ottimizzare i processi produttivi aziendali attraverso la tecnologia 4.0     .

Molte le novità che quest’anno saranno presentate durante l’Evento che, con un’esposizione che supera gli 8.000 metri quadrati, ed un vasto programma congressuale e numerosi eventi speciali riunisce esperti del settore e i rappresentanti delle principali imprese in workshop tematici, incontri business to business e tavole rotonde. Gli organizzatori intendono, infatti, creare le condizioni ideali per l’aggiornamento professionale e per gli scambi commerciali tra aziende nazionali e straniere, favorendo un processo di internazionalizzazione sempre più proficuo in tale comparto produttivo. Una tre giorni di tecnologie ed innovazione per la quale è prevista una crescente affluenza di visitatori qualificati a conferma del trend positivo delle 12 edizioni precedenti (da 15.000 a oltre 20.000 presenze).

EnergyMed si terrà a Napoli – Mostra d’Oltremare nei giorni 24-25-26 marzo 2022.

Vi aspettiamo allo stand 85 del padiglione n.6, passate a trovarci per conoscere il nostro staff e la realtà Gaia Energy.

 

 

Gianpaolo Castellano
Amministratore Unico

Gianpaolo Castellano amministratore Gaia Energy srl

Nascita del MITE

La novità principale del Governo Draghi è la nascita del Ministero per la transizione ecologica ed ambientale (MITE). Si tratta dell’accorpamento delle tradizionali competenze del Ministero dell’Ambiente a quelle relative all’energia. In particolare la novità riguarda il passaggio di competenza circa lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e sostenibili al MITE e fino ad oggi di competenza specifica del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

La missione principale del MITE che emerge Dalle parole del nuovo Ministro, Roberto Cingolani, emergono le principali azioni che compongono la missione del MITE. Il Ministero per la Transizione Ecologica “integra e permea gli aspetti della protezione ambientale nella prospettiva dello sviluppo sostenibile e della transizione ecologica”.

Gli obiettivi perseguiti dal Ministero si basano su tre asset fondamentali:

  • Tutela del territorio e del mare
  • Transizione ecologica vera e propria
  • Interdipendenza tra sfida energetica e climatica

 

Cosa si intende per Transizione Ecologica?

Per definizione, il concetto di transizione ecologica attiene al processo di trasformazione dei comportamenti e delle abitudini quotidiane per l’azzeramento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, ritenute le massime responsabili dell’innalzamento delle temperature del nostro Pianeta.

Il principale obiettivo prefisso, secondo i sostenitori della transizione ecologica, è una “crescita GREEN”, ossia una crescita economica che rispetti le risorse naturali offerte dalla Natura.

Per poter raggiungere questo risultato occorre creare piani di sviluppo sostenibile in ogni settore e in ogni ambito della vita: energia, trasporti e agricoltura.

Questo è l’unico modo per tutelare la salute attuale e futura dell’ambiente, delle persone e degli animali. In questo processo di responsabilizzazione green, scorporare i passaggi in singoli passi da compiere aiuta focalizzarsi sin da subito sulle azioni concrete da compiere. Alcuni step sono:

  • Economia Circolare, non eliminare i prodotti di scarto ma riutilizzarli
  • Limitare l’azione umana, rispettando i sistemi naturali e la loro capacità
  • Puntare su investimenti in energie rinnovabili e pulite, fotovoltaico ed eolico

Questo processo mira a salvaguardare l’ambiente attuando un’azione di contrasto al cambiamento climatico attraverso l’adozione di un atteggiamento più rispettoso nei confronti del nostro pianeta. In primo luogo è necessario cercare di appianare le differenze che dipendono dallo stadio di sviluppo delle diverse economie e dall’orientamento culturale dell’opinione pubblica oltre che accrescere la sensibilità relativa ai temi ambientali.

 

I risultati prefissati verranno raggiunti con l’impegno di ogni singolo paese. In particolare i paesi Europei sosterranno notevoli investimenti per poter raggiungere l’obiettivo di azzerare le emissioni di CO2 e degli altri gas serra entro il 2050 e poterle ridurre del 55% rispetto al 1990 entro il 2030. Questi obiettivi identificano alcuni dei goal che ritroviamo elencati anche all’interno del programma dell’Agenda 2030 dove i temi di sostenibilità, condivisione e ed evoluzione sono ben chiari.

 

 

Gianpaolo Castellano
Amministratore Unico

Gianpaolo Castellano amministratore Gaia Energy srl